

La storia del “bilancio partecipato”
Il Comune è molto orgoglioso del suo bilancio partecipato.
Da tempo si susseguono eventi e conferenze stampa per decantare l’iniziativa. Ma sapete quanto pesa sul bilancio vero del Comune?
Lo 0,2%.
Il bilancio partecipato non dovrebbe essere uno strumento con cui chiedere ai cittadini quali singoli progetti preferiscono. Dovrebbe essere un momento in cui definire le priorità: su quali capitoli di spesa investire di più e su quali meno.
Altrimenti non è partecipazione, è marketing politico: bello da raccontare, ma i cittadini restano sempre solo dei comprimari.
Perché le persone non hanno bisogno di essere coinvolte nelle piccole decorazioni. Devono poter discutere delle grandi scelte.






