Questa cosa dei rendering ormai è sfuggita di mano.
In quel punto ci sono 63 tigli meravigliosi. È una zona completamente pedonale, pertanto rifare la pavimentazione e inserire aiuole intorno agli alberi, in riferimento al piano dei lavori pubblici comunali, può essere utile ma non è di sicuro urgente.
Un amministratore pubblico dovrebbe avere delle priorità. E la priorità oggi, visto il loro stato e il relativo pericolo, è sulla condizione delle strade. Un settore in cui gli interventi del Comune, oltre a essere spesso malfatti, risultano insufficienti e tardivi.
Mi chiedo anche come mai qualsiasi opera pubblica finisca quasi sempre per costare il doppio rispetto a quanto costerebbe a un privato.
E infine: parlare di “oasi urbana” in mezzo al traffico dei viali è un’offesa all’intelligenza dei bolognesi. Questa neolingua petalosa ma artificiale, fatta di slogan e parole senza senso, ha sinceramente stancato.







