Leggete il surreale comunicato del PD di Bologna qui allegato. Ci hanno messo tre mesi, ma finalmente hanno pronunciato il mio nome.
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci.
Siamo giunti alla seconda fase.
Ecco il mio comunicato stampa di risposta:
“Partecipare al congresso di un partito avversario, se invitati, è una normale forma di cortesia politica. il Pd lo fa da anni, partecipando anche alla festa di Fratelli d’Italia.
Aspettiamo con piacere anche l’invito del PD, ma temo che faranno di tutto per scappare dal confronto. Un vizio del sindaco.
Per noi forza civica e’ un dovere andare ad ascoltare chi ci invita e parla a vario titolo di Bologna. L’educazione e il rispetto di ogni idea e pensiero altrui, anche se diversa e non condivisa, e’ una qualità che come civici rivendicheremo sempre.
La nostra posizione è sempre la stessa e molto chiara: Uniti Per Bologna non si alleerà né col centrodestra né col centro sinistra.
Il comunicato del PD è un evidente segnale di nervosismo e debolezza.
Il loro unico modo per perpetuare il potere è quello di polarizzare su questioni nazionali astratte. Non glielo permetteremo. Alle prossime elezioni si dovrà parlare della città e di come è mal amministrata. C’è bisogno di un patto civico, una coalizione senza bandiere di partito focalizzata esclusivamente sui problemi della città. Stiamo costruendo proposte chiare e di buon governo su sicurezza, casa, mobilità, verde, cultura.
Non riusciranno a metterci etichette addosso, un giochino manipolatorio in cui i cittadini non cascano più.
A proposito di ambiguità, ci spieghino loro come intendono tenere insieme un’alleanza che va da centri sociali vicini ad AVS, fino a Pier Ferdinando Casini passando per l’m5s e Renzi. La risposta è una sola: le poltrone.
PS il bello è che parlano di partecipazione attraverso un post non commentabile







