Come viene gestito il nostro patrimonio verde?

Guardate questa rottura.

Secondo voi è il legno di un albero sano o il segno di un problema che esisteva già da anni? Ieri Bologna è stata colpita da raffiche di vento superiori ai 100 km/h ed è inevitabile che, in condizioni così estreme, si verifichino cedimenti e crolli. Ma proprio da questi episodi dobbiamo imparare qualcosa. Ho cercato su Google una vecchia immagine di questo platano e già allora si vedeva una forcella a V molto stretta, con un evidente problema.

Screenshot

Da una foto non si può fare una perizia, ma qualche domanda è doverosa: quel difetto era stato rilevato? Esiste una scheda di valutazione? Era stato approfondito con strumenti tecnici?

Perchè quest’albero aveva giá un problema e si poteva curare.

Quindi, senza polemica la domanda da farci è una sola: possiamo fare meglio nella gestione del nostro patrimonio arboreo? Come Uniti Per Bologna stiamo scrivendo un nuovo regolamento per la gestione del verde urbano, che parta dal monitoraggio fino alle prassi operative di cura e manutenzione.

Ma soprattutto, il controllo.

Paghiamo aziende private, ma nessuno verifica che svolgano il loro lavoro e, soprattutto, che lo facciano a regola d’arte. Il problema più grande di Bologna, per quanto riguarda i lavori pubblici, è proprio la noncuranza e l’abbandono sui contratti di servizio e sugli appalti.

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