Il comune sta organizzando degli incontri nei quartieri in cui chiede ai cittadini consigli su come far girare i bus successivamente all’entrata in funzione dei tram. Lo fanno perché non sanno nemmeno loro come ciò avverrà. Le riunioni sono estenuanti. Sermoni e catechismo in cui si tessono le lodi del tram, tramortendo e sfinendo i poveri cittadini presenti.
É NATO PRIMA IL TRAM O LA MOBILITÀ?
A Bologna abbiamo un enorme dubbio amletico: prima si realizzano le opere o prima si progettano?
Apparentemente la risposta del Comune di Bologna è la più inaspetta.
Hanno realizzato due linee del tram, spendendo circa un miliardo di euro di fondi pubblici e, solo ora, praticamente a fine lavori, commissionano uno studio sulla futura mobilità ad una azienda specializzata.
Ma non solo, dopo aver commissionato la consulenza, raccolgono informazioni dall’utenza con incontri di quartiere.
Quindi prima si spende e si realizza, poi si progetta per rendere sensato quanto già realizzato e infine si raccolgono le esigenze dei cittadini… per giustificare quanto fatto e deciso.
Bologna è una macchina del tempo… che funziona al contrario.







