Conosco personalmente Andrea e lo stimo.
Sono felice che abbia fatto un passo avanti verso le prossime amministrative e che insieme al gruppo di cui fa parte, stia preparando una lista.
Uniti per Bologna è un’idea, una speranza.
Non è una soggettività che vuole coltivarsi il proprio orticello privato, non é un brand con licenza in esclusiva.
Uniti per Bologna è solo la consapevolezza che non si possa più restare obbedienti e seduti a braccia conserte, davanti a quello che Matteo Lepore e la sua corte stanno facendo a Bologna. È l’idea che ognuno debba fare un passo avanti, sacrificare qualcosa della propria vita privata, confrontarsi con altri e, ripartendo dall’essere cittadini, fare politica senza interessi personali.
Dall’inizio abbiamo sostenuto che solo un’ampia coalizione di liste, anche con esperienze passate diverse, può superare l’attuale sistema di potere e vincere le elezioni. Ma non é un “tutti contro Lepore”: dobbiamo costruire l’alternativa coinvolgendo ogni competenza disponibile per progettare la Bologna di domani.
C’é tutto il tempo per smussare gli angoli ed unire le forze. E anche se così non fosse le intenzioni sono comuni. Avanti tutta.







